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martedì 14 maggio 2013

Pipistrello /2

Salve gente!
Era un po' che non scrivevamo. Sabato io e Ciccia, dopo un po' che non andavamo siamo tornati al Pipistrello. Post breve, quindi, quello di oggi, dove vi diremo solo i nostri pareri sul cibo. Per le informazioni generali sul locale, invece, potete andare al nostro precedente post che trovate QUI.

I piatti
Dopo aver sperimentato l'altra volta le pennette Pipistrello mi sono ributtata sul mio amatissimo Calzone classico, con tremenda sorpresa di cui vi parlerò dopo. Ciccia, invece, ha preso una pizza pesto pinoli e taleggio. Ma andiamo con ordine. Partiamo dal mio calzone.

Calzone
Sono rimasta amaramente delusa. Sono una delle più accanite sostenitrici della pizza del Pipistrello, ma stavolta ha deluso le mie altissime aspettative. La pasta e il prosciutto erano di qualità come al solito. In particolare la pasta è veramente sempre molto buona. Ma la mozzarella ha rovinato tutto. Probabilmente qualche problema con la cottura non ha permesso che si sciogliesse del tutto all'interno e in alcuni punti aveva veramente un sapore strano e pareva come infarinata. Insomma, mestamente mi tocca bocciare questo calzone.

Passiamo, poi, alla portata di Ciccia: una pizza con pesto, pinoli e taleggio.
Pizza pesto pinoli e taleggio
La pizza, come potete vedere dalla foto, non presentava pesto in abbondanza e come ha ben detto Ciccia l'aggiunta dei pinoli è stata quasi un surplus dato che il pesto stesso è fatto con i pinoli. Nel complesso la pizza era buona: il taleggio era di qualità, e il pesto si sposava bene nell'insieme. La pasta salata e cotta al punto giusto. Però Ciccia non ne è rimasto propriamente entusiasta. Sia chiaro che l'ha finita tutta senza problemi, perché gradevole, ma in sostanza non la riprenderebbe.

Insomma il nostro grado di soddisfazione non era sufficiente, abbiamo quindi dovuto suggellare la serata con un dolcino che fortunatamente lì al Pipistrello affogano spesso nella Nutella, come nel caso del tortino con crema bianca e nutella.
Tortino con nutella e crema bianca

Perdonateci, appena l'abbiamo visto ce lo siamo equamente divisi e ci abbiamo dato dentro dimenticandoci della foto e questi sono i risultati. Nel compenso potete avere un'idea della ferocia con cui è stato divorato :)

I prezzi
Il totale per due pizze e un dolcino (da bere avevamo preso le solite due lattine) è stato di 27,50 €, quindi in linea con i prezzi dell'altra volta. 

Che dire? Ci tengo a specificare che è stata la prima volta che non siamo usciti soddisfatti dal locale e tendiamo, quindi, a perdonarli. Ci torneremo per verificare che sia stata solo una casualità :)

Alla prossima,

PeC

domenica 24 febbraio 2013

Il Pipistrello

Sera gente!
Come ogni settimana che si rispetti anche questo sabato io e Ciccia siamo andati a cena fuori, sfidando la neve, la pioggia e il gelo. Stavolta ci siamo spinti fino a via Senese per andare in un ristorante che io personalmente adoro: Il pipistrello.

La location
Il ristorante pizzeria Il pipistrello (questo il sito: http://www.pizzeriapipistrello.com/) si trova in via Senese e il parcheggio è un po' complicato da trovare (c'è un benzinaio sulla sinistra venendo da Porta Romana), ma ingegnatevi perché il locale vale veramente la pena. L'entrata è piccolina, ma all'interno ci sono, oltre all'ingresso, altre 4 sale più l'esterno al piano superiore. Le pareti sono gialle e sul soffitto c'è anche qualche trave a vista; il forno a legna è subito all'entrata, anche perché è disponibile anche l'asporto; l'apparecchiatura è spartana. Non è la prima volta che ci andiamo (a dirla tutta ci andiamo spesso) e di solito non prenotiamo, ieri, invece, fortunatamente abbiamo deciso di telefonare perché era veramente pienissimo, con una clientela molto variegata, ma perlopiù giovanile.

I piatti
Dopo un poco di attesa per accomodarci al tavolo e un'altra poca per l'arrivo delle nostre ordinazioni, abbiamo cenato. Sul versante piatti, tuttavia, dovrò farvi un distinguo tra quello che ho preso ieri e ciò che prendo di solito. Il menù è variegato e presenta antipasti, primi e secondi sia di carne che di pesce più le pizze; inoltre, su delle mega lavagnette presenti in ogni sala, sono indicati i piatti del giorno (solitamente un primo di pesce, uno di terra, una o due pizze e un dolcino). Ciccia ha ordinato una specialità di giornata ovvero una pizza bianca con formaggi freschi e pepatello con cuoricino di burrata, mentre io delle pennette al Pipistrello.
Pizza bianca
Per quanto riguarda il proprio piatto, Ciccia, che ha una spiccata preferenza per le pizze "bianche", mi ha chiesto esplicitamente di usare l'aggettivo "sublime". La pasta era ben cotta e salata al punto giusto; il pepatello, che è un tipico prosciutto toscano, era particolarmente pepato (come sottolinea il nome), ma delizioso e dal sapore deciso. Il cuoricino di burrata fresco e squisito e, nel complesso, anche io, che non vado pazza per i formaggi, ho dovuto apprezzare il sapore di questa pizza, veramente ottima, che Ciccia ha insistito per farmi assaggiare.

Pennette pipistrello
Passando al mio primo, che ha un po' tardato ad arrivare, le pennette Pipistrello sono delle pennette con un sugo di panna e pomodoro con funghi, piselli e prosciutto cotto. Il piatto mi ispirava parecchio e più di una volta avevo pensato di prenderlo, non trovando mai il coraggio di rinunciare al mio calzone. Le penne erano al dente e gli ingredienti tutti di prima qualità: i sapori si amalgamavano benissimo l'un con l'altro e solo i funghi risaltavano leggermente rispetto al resto. Nel complesso è un piatto che ho mangiato con piacere non trovando nessun elemento che mi potesse disturbare, ma mi aspettavo decisamente di meglio. Ciccia, che ha, a sua volta, assaggiato un po' della mia pasta, le ha particolarmente apprezzate, trovando il sugo particolare e interessante.

Detto questo devo specificare che se ritengo Il pipistrello uno dei miei ristoranti preferiti in tutta Firenze è per via del loro calzone, che è veramente buonissimo e che vi consiglio caldamente.

La pasta della pizza è talmente buona che spesso tra i dolci del giorno propongono dei "fagottini" speciali alla nutella fatti appunto con lo stesso impasto usato per le pizze. Ieri sulla lavagnetta, ad esempio, campeggiava un "fagottino alla nutella con yogurt alla stracciatella" che io e Ciccia abbiamo adocchiato non appena entrati. Così, una volta finiti i piatti, lo abbiamo ordinato chiedendo però che fosse senza lo yogurt (io non ne vado pazza e Ciccia mi ha dato carta bianca). L'immagine che vi riportiamo esprime tutto quello che a parole non posso spiegare. Se poi capitate nella serata in cui c'è il "fagottino ai 4 cioccolati" benedite la vostra buona stella.
Fagottino alla nutella

I prezzi
Stavolta ho tenuto ben sistemato nella borsa lo scontrino e, eureka, ecco qui il resoconto in vil denaro della nostra cenetta:

Coperto x2 - 3 euro
Lattine x2 - 5 euro
Pennette - 7euro
Pizza - 10 euro
Dolce - 5euro

Per un totale di 30 euro in due. Non fatevi trarre in inganno dalla pizza di Ciccia, i prezzi sono medi e non alti come potrebbe sembrare.

Venendo al dunque Il pipistrello rimane una tappa fissa per noi, e speriamo possa esserlo anche per voi. Merita per la qualità dei suoi piatti innanzitutto, per le sue pizze, per la simpatia del suo proprietario e per l'ambiente ospitale e familiare che potrete trovare.

Detto questo, vi salutiamo!
Alla prossima!

PeC 

venerdì 15 febbraio 2013

Cronaca di un disastro annunciato

'Giorno bella gente!
Eccoci di nuovo qui per il primo post di una creazione nelle nostre cucine e non in quelle di fiorentini ristoranti! Per la precisione il dolcino in questione non è né mio né di Ciccia, ma della mia sorellina (quella della "fognesca" pizza salsiccia e patatine fritte, esatto) che una settimana fa mi annuncia tutta pimpante di voler provare a fare dei pancake. Di qui il titolo del post.

La ricetta dei pancake (quelle simpatiche focaccine di cui tanto si abusa nei film/telefilm americani) è ampiamente reperibile su internet e lei ha usato questa che riporto sotto con sue arbitrarie modifiche che forse era meglio evitare ;)

- 300ml di latte
- 300g di farina
- 3 uova
- 2 cucchiai di burro fuso
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale

Innanzitutto mia sorella e il suo ragazzo hanno diviso i tuorli dagli albumi (cosa tra l'altro che a me non riesce mai, va beh io ho difficoltà anche nella banale apertura dell'uovo, sono proprio una frana) che hanno poi montato; nel mentre hanno mescolato il latte, la farina, lo zucchero e il burro creando una sorta di crema che hanno poi unito agli albumi montati. Dopo aver aggiunto il pizzico di sale è venuta la parte difficile: la cottura. La crema andrebbe versata in una padella antiaderente (messa a fuoco vivo) cercando di creare uno strato non troppo sottile e una volta ottenuto un colore dorato girarla per cuocere l'altra parte.
In sostanza i due intrepidi giovani hanno iniziato a raschiare la povera padellina, lasciando residui di crema dappertutto, come potete ben vedere dalla triste testimonianza dell'avvenimento.

Alla fine sono venuti fuori 4 superstiti, ed è qui che è cascato l'asino: le dosi sopra citate dovevano bastare per qualcosa come 12 pancakes. Chiedere a mia sorella perché il pancake che mi ha gentilmente offerto, una volta tornata da lavoro, quindi, sapesse esageratamente d'uovo non è cosa carina ora che tutti possiamo immaginarci la risposta da soli.

Mia sorella tiene a precisare che la mia descrizione è impietosa e che il sapore d'uovo veniva coperto (a malapena, aggiungo io) con strati e strati di Nutella, che potete benissimo utilizzare al posto del più tradizionale sciroppo d'acero.

Coooomunque! Questo è quanto. In attesa di un successo annunciato (ovvero quando me e Ciccia ci cimenteremo nella stessa ardua impresa) vi lasciamo con l'augurio che i vostri pancakes possano venire meglio di quelli di mia sorella. Ho piena fiducia nelle vostre doti culinarie!

Vostri,

PeC

martedì 15 gennaio 2013

Muuuuuuffin!!

Off topic!
Devo assolutamente consigliarvi i muffin del forno Pan... D'oro in via di Brozzi (questa la pagina Facebook Pan...d'oro)! Oggi mia mamma, grande donna in queste occasioni, mi ha fatto trovare al ritorno da lavoro questo buonissimo muffin al cioccolato con cuore di nutella e scaglie di cioccolato... Paradisiaco! Ho dovuto fotografarlo e postarlo per forza!!
Alla prossima,
P.

il muffin